Le piccole cose
Mi piace il rumore delle grosse pietre che cadono in acqua, quando fanno quel rumore che sembra un “blot!”
… sfregare la mano sui pezzetti di gomma che si formano dalle cancellature
… l’odore della terra dopo gli acquazzoni estivi
… il minestrone con solo le patate come lo fa mia nonna
… camminare sotto la pioggia
… disegnare facce da culo sui bordi dei fogli
… guardare i granellini di polvere in aria illuminati dai raggi di sole che entrano dalle finestre, quando sono a letto
… una risata isterica e ignorante
… l’erba tra le dita dei piedi
… camminare scalzo
ed in inverno incontrare le piastrelle di cotto sotto le quali girano i tubi d’acqua calda e fermarmici sopra qualche istante
… il viola del cielo carico d’acqua
… il viola e basta
… l’arancio dei muri di bologna illuminati al tramonto
… le ombre
… la neve, stringerla in un pugno, compattarla, sgranocchiarla
… il rumore dei passi nella neve
e mi piace perdere tempo a fissare il nulla a pensare a cosa mi piace, quando non è disponibile quella sensazione in diretta, al tatto o all’orecchio o alla vista.